Priolo. Uno spreco da 4 milioni di euro: il deodorizzatore che non funziona bene

 Priolo. Uno spreco da 4 milioni di euro: il deodorizzatore che non funziona bene

E’ costato quattro milioni di euro ma dal 2012 non funziona più.E dire che era entrato in servizio nel 2005. Non solo, pare che adesso sia venuto fuori che quell’impianto di deodorizzazione sia inutilizzabile per la sua funzione prevista.
Venne realizzato dall’ex consorzio Asi con fondi del ministero dell’Ambiente. Con quello strumento, l’Ias avrebbe dovuto risolvere il problema dei cattivi odori e, di riflesso, migliorare la qualità della vita delle popolazioni dei comuni dell’area industriale.
Lo studio condotto da Gianni Andreottola, del dipartimento di ingegneria civile e meccanica dell’Università di Trento, parla senza mezzi termini di inidoneità dell’impianto alla risoluzione del problema rispetto alle sostanze trattate. A chiedere la sua consulenza è stata Sara Battiato, presidente del Consorzio Ias. Anche una seconda perizia, commissionata dall’Irsap (ex Asi) che dell’impianto è proprietaria, conferma le conclusioni di Andreottola.
Tutte le carte sono state inviate anche in Procura. Per eliminare i miasmi dell’area c’è un nuovo progetto. Mancano i circa 3 milioni di euro per realizzarlo.
(foto: impianti Ias)

 

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