Raccolti a Siracusa oltre duecento regali per l’Epifania solidale
Un giocattolo può sembrare poca cosa eppure per un bambino che vive un momento difficile o per una famiglia in affanno economico, può diventare una piccola festa. È con questo spirito che si è conclusa la raccolta di “Epifania solidale”, l’iniziativa che ha unito Catania e Siracusa in una catena del bene raccogliendo oltre 200 regali, di cui 100 donati dai cittadini e il resto dalle associazioni della rete. Un risultato che vale doppio, perché non racconta solo di un successo ma dimostra che c’è una città presente e solidale, capace di riconoscere i bisogni dei più deboli e di rispondere con gesti concreti. La partecipazione della comunità siracusana è stata decisiva, così come l’impegno delle realtà associative coinvolte, che hanno unito energie e competenze per trasformare la raccolta in un’azione organizzata e davvero utile. La giornata del 29 dicembre scorso alla Camera del Lavoro CGIL Borgata ha rappresentato il momento cruciale in quanto i doni ricevuti sono stati controllati e catalogati affinché ciascun regalo arrivi in modo sicuro e adeguato all’età di chi lo riceverà. L’iniziativa ha visto in prima linea Leo Club Catania Gioeni, Leo Club Catania Val Dirillo, Leo Club ABB, Leo Club Paternò Mad Accademia, Discover Siracusa e Auser Circolo Aretusa, insieme a tanti cittadini che hanno scelto di donare con semplicità e generosità. Adesso si entra nella fase più attesa ovvero quella della distribuzione dei regali che avverrà durante l’Epifania, attraverso una consegna mirata, rispettosa e discreta, grazie al supporto di una rete operativa che conosce da vicino i bisogni del territorio, come Caritas Bosco Minniti, CGIL Borgata, Carovana Clown e Astrea. “Oltre 200 regali” significa oltre 200 possibilità di gioia, ma soprattutto contiene un messaggio chiaro: quando una comunità fa rete, la solidarietà non resta un’idea, ma presenza e cura. Diventa città.













