• Rifiuti abbandonati in strada o in campagna, Caiazzo: “persone mentalmente deviate”

    Non è certo uno che le manda a dire Alessandro Caiazzo, sindaco della piccola Buccheri. L’ipocrisia del politicaly correct a tutti i costi non gli appartiene e così – come per gli incendi estivi fu il primo a parlare apertamente di mafia dei pascoli – adesso definisce quelli che abbandonano rifiuti per strada “soggetti incivili e mentalmente deviati”.
    Qualcuno, per l’ennesima volta, ha abbandonato rifiuti d’ogni genere anche all’interno del fondo agricolo di sua proprietà. “Gente senza scrupoli che abbandona rifiuti d’ogni genere e che il più delle volte sa di rimanere impunita. Io non mi arrabbio per il gesto – dice Caiazzo – perché oramai ho imparato a compatire questi soggetti che vivono in questo modo, che rappresentano il marcio della nostra società e che avrebbero bisogno di un aiuto psicologico concreto; ma ci rimango male, questo sì, perché mi rendo conto che ogni due passi in avanti che tenta di fare l’umanità o una comunità, per colpa di uno, due o tre soggetti il pianeta fa dieci passi indietro”.
    Considerazione amara che prosegue con una ulteriore riflessione. “Mi piacerebbe un giorno poter dire che la cultura della nostra amata terra sia evoluta e sia pronta ad affrontare le sfide ambientali presenti e future, ma al momento provo solo tanta tristezza e ci resto male”.
    Quanto agli abbandonatori di rifiuti, agrodolce messaggio: “a questi incivili mentalmente deviati non posso che augurare pronta guarigione e che possano rinsavire rispetto alla condizione patologica che attanaglia il loro essere inutile a questa società. Ma si sa che quando si nasce nel sudiciume non si può crescere nel candore”.

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