Rifiuti, roghi, furti e persino un ingresso abusivo: l’autodromo è accerchiato dall’incuria

 Rifiuti, roghi, furti e persino un ingresso abusivo: l’autodromo è accerchiato dall’incuria

L’autodromo di Siracusa sogna un futuro da motorsport resort, con una trattativa di vendita da poco più di 3 milioni di euro in corso. E’ il Libero Consorzio, ente proprietario, ad essere subentrato nell’iter di cessione all’Organismo Straordinario di Liquidazione che gestiva il default dell’ex Provincia Regionale. Il presente, però, è fatto di abbandono dentro, fuori e tutto attorno. L’autodromo, familiarmente chiamato “circuito” dai siracusani, è preda di razzie varie. Nei giorni scorsi, hanno persino tentato di rubare il pesante cancello in ferro d’ingresso. Lo raccontano i responsabili della Giaguaro Service, azienda che si occupa di sicurezza e vigilanza nei vicini agrumeti. Ma non è questa l’unica brutta sorpresa.
Da una strada parallela all’impianto sportivo – e utilizzata per continui abbandoni di rifiuti, spesso dati alle fiamme – è stato addirittura abbattuto un pezzo del muro di cinta dell’autodromo. Una comoda via per entrare e uscire indisturbati, anche con furgoni, e continuare nelle turpi azioni anche all’interno dell’impianto. Il tutto più o meno indisturbati.
Non solo, quella apertura è diventata anche una pericolosa “scorciatoia” utilizzata da malintenzionati per intrufolarsi nei terreni delle aziende agricole dell’area. E rubare agrumi, nella migliore delle ipotesi. Nelle ultime settimane, infatti, sono in aumento le denunce a Carabinieri e Polizia di furti, anche di mezzi agricoli. La notte scorsa, ad esempio, in zona Elorina, sono stati rubati un trattore ed un carroattrezzi.

 

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