• Rivolta dei migranti in porto ad Augusta: non volevano andare in quarantena

    Ventuno degli ottanta migranti che dovevano essere imbarcati per effettuare la prescritta quarantena a bordo della nave ormeggiata al porto di Augusta, si sono resi protagonisti di immotivate e violente proteste. Non volevano sottoporsi al necessario periodo di isolamento.
    Sono adesso accusati di danneggiamento aggravato, violenza privata aggravata, furto e resistenza a pubblico ufficiale aggravata.
    Il personale di Polizia ha faticato non poco per evitare che i disordini posti in essere dai migranti potessero avere gravi conseguenze. I più facinorosi sono stati individuati, isolati e denunciati.
    Le misure di vigilanza disposte dal Questore di Siracusa in occasione delle operazioni di sbarco e di imbarco dei migranti, unite alla professionalità degli agenti, hanno evitato altri incidenti e permesso di contenere le violente intemperanze dei migranti.

    freccia