Rottamazione quinquies tributi locali, Di Mare: “Non è un condono, mano tesa a cittadini e imprese”
Il Consiglio comunale di Augusta ha votato all’unanimità la proposta dell’amministrazione sulla rottamazione quinquies dei tributi locali. “Una scelta concreta a sostegno dei cittadini, delle famiglie e delle attività economiche che intendono regolarizzare vecchie pendenze”, commenta il sindaco Giuseppe Di Mare. L’adesione è stata formalizzata con la deliberazione consiliare del 31 luglio 2026, dichiarata immediatamente esecutiva. Il provvedimento riguarda i carichi comunali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo individuato dalla normativa nazionale, “ma è importante chiarire che non siamo davanti a un condono, le imposte e le somme originariamente dovute devono essere pagate” precisa il primo cittadino.
La misura consente, nei casi previsti dalla legge, di estinguere il debito senza corrispondere sanzioni e interessi maturati nel tempo, prevedendo anche la possibilità di rateizzare gli importi. “Il provvedimento persegue un duplice obiettivo: permettere ai contribuenti in difficoltà di mettersi in regola a condizioni più sostenibili e favorire il recupero di somme che altrimenti potrebbero risultare difficilmente riscuotibili. Non premiamo chi non paga, ma offriamo una possibilità a chi vuole adempiere ai propri obblighi e chiudere situazioni debitorie che, a causa dell’accumulo di interessi e sanzioni, possono essere diventate particolarmente pesanti. È una scelta di responsabilità e di buon senso, utile sia alla comunità sia alle finanze dell’ente”, sottolinea Di Mare.
L’adesione non comporterà l’applicazione automatica dell’agevolazione a tutte le posizioni e ogni contribuente dovrà verificare se i propri carichi rientrino tra quelli ammessi e rispettare le modalità e le scadenze previste. Gli uffici comunali accompagneranno questa fase, fermo restando che le singole posizioni dovranno essere esaminate secondo la normativa e le procedure dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. “Ringrazio il Consiglio comunale per il voto unanime, gli uffici per il lavoro svolto e quanti hanno sollecitato l’amministrazione a utilizzare questa opportunità”, conclude Di Mare. “Quando si lavora con spirito costruttivo e nell’interesse generale, è possibile offrire risposte concrete alla città”.













