• Scippo a Palazzolo Acreide, revocato il finanziamento per il sito dei Santoni

    La Regione avrebbe deciso di revocare il finanziamento destinato al recupero ed alla riapertura dei templi ferali e dei Santoni di Palazzolo Acreide. Nell’ottobre scorso era stato pubblicato il decreto che stanziava 1,5 milioni di euro per il progetto esecutivo con fondi dal Patto per la Sicilia. Con quei fondi dovevano essere realizzate una zona servizi con bagni per i turisti e biglietteria per i custodi, il rifacimento del percorso che porta alle sculture con illuminazione artistica, la sistemazione e valorizzazione del sito anche con elementi di arredo e la sostituzione totale delle attuali teche in legno con strutture in vetro e illuminazione interna per risaltare la bellezza delle sculture. Dopo i lavori, l’importante sito archeologico poteva finalmente tornare ad essere fruibile tutti i giorni anche nelle ore serali, con un prevedibile incremento di presenze turistiche. Adesso l’improvviso passo indietro dell’assessorato regionale ai Beni Culturali.
    La notizia rimbalza in fretta da Palermo ed è arrivata sino al Municipio di piazza del popolo, a Palazzolo. Il sindaco, Salvo Gallo, è una furia. “Non ci sto. Questo è uno scippo bello e buono e io non lo accetto. I Santoni potevano essere resi fruibili già la prossima estate ed invece adesso si deve rinviare tutto. Devono spiegarmi il motivo. Mi devono dire dove sono finiti o dove finiranno quei soldi”, insiste il primo cittadino. “Il torto qui lo si fa all’Italia intera, non solo a Palazzolo Acreide. Un complesso archeologico come quello di Akrai esiste solo in Turchia. Ma forse neanche questo interessa”.

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