Scomparso a 105 anni l’ultimo superstite del Conte Rosso, affondato al largo di Siracusa nel 1941

 Scomparso a 105 anni l’ultimo superstite del Conte Rosso, affondato al largo di Siracusa nel 1941

Si è spento a Gubbio, all’età di 105 anni, Corrado Codignoni. Era l’ultimo superstite della tragedia del Conte Rosso, il piroscafo affondato il 24 maggio 1941 al largo di Siracusa, durante il secondo conflitto mondiale. Codignoni era giovane marconista, impegnato nella Campagna del Nordafrica. Sopravvisse aggrappato ad una zattera, rimanendo in mare per ore prima di essere salvato. Il Comune di Gubbio lo ha ricordato con un post: “è stato uno dei più preziosi testimoni della storia del Novecento e una figura profondamente legata alla memoria della nostra città. Con lui se ne va una voce che per tanti anni ha saputo raccontare, con lucidità, coraggio e straordinaria dignità, pagine drammatiche della nostra storia”.
Corrado Codignoni è stato anche il protagonista del docufilm “La notte del Conte Rosso” che ricostruisce il drammatico affondamento in cui perirono 1.297 uomini. Il transatlantico fu silurato da un sommergibile britannico mentre trasportava truppe in Africa settentrionale. Fu una delle più gravi tragedie in mare per la Regia Marina, durante la Seconda Guerra Mondiale. Il fotografo siracusano Angelo Maltese documentò con i suoi scatti il triste recupero delle salme, trasportate in quel di Siracusa. Proprio nel capoluogo aretuseo, ogni anno vengono commemorati i caduti con cerimonie ufficiali accanto alla lapide dedicata al ricordo di quei fatti grazie all’impegno di varie sensibilità tra cui la Capitaneria di Porto e l’associazione Lamba Doria.

foto: pagina facebook Comune di Gubbio

 

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