Scordia (CT), uomo in arresto respiratorio salvato in extremis da un Carabiniere
Sente le urla provenire dall’abitazione vicina e, senza esitazione, interviene per prestare soccorso. È quanto accaduto a Scordia, dove un Carabiniere in servizio presso il Nucleo Radiomobile di Catania, libero dal servizio, si è trovato ad affrontare una situazione di emergenza, riuscendo a prestare le prime, decisive cure a un uomo colto da un improvviso malore. Il militare si trovava nei pressi di piazza San Sebastiano quando ha sentito le grida di una donna provenire da un’abitazione vicina. Avvicinatosi per comprendere cosa stesse accadendo, ha trovato la madre di un 41enne che, in evidente stato di agitazione, chiedeva aiuto per il figlio, che aveva improvvisamente perso conoscenza. Il Carabiniere ha immediatamente compreso la gravità della situazione e, una volta accertato che le vie aeree dell’uomo erano ostruite, è intervenuto per liberarle, iniziando quindi le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Un intervento effettuato senza attendere l’arrivo dei soccorsi sanitari, mantenendo le manovre di primo soccorso fino all’arrivo del personale medico, nel frattempo allertato. L’uomo è stato successivamente affidato alle cure dei medici del 118 che lo hanno portato presso l’ospedale di Caltagirone, dove è stato sottoposto agli accertamenti e alle cure del caso. Fortunatamente non era più in pericolo di vita. Un episodio che richiama il quotidiano impegno dei Carabinieri al servizio dei cittadini, un impegno che prosegue anche al di fuori del turno di lavoro, ogni qualvolta le circostanze richiedano di intervenire e prestare assistenza.












