Screening sierologici, Priolo fa da sè: il Comune avvia campagna da 2.000 test

 Screening sierologici, Priolo fa da sè: il Comune avvia campagna da 2.000 test

Uno screening epidemiologico su larga scala: il Comune di Priolo fa da sè. Dalla prossima settimana via agli esami sierologici a campione. Sono stati selezionati a campione 2.000 priolesi che potranno decidere su base volontaria di sottoporsi allo screening, senza alcun costo. Tutto coperto dal Comune che ha stanziato 50.000 euro per l’operazione. Soldi che arrivano dal fondo accantonato con l’indennità mensile per il sindaco, a cui il primo cittadino Pippo Gianni ha rinunciato dal primo momento.
Priolo non è rientrato tra gli 11 Comuni siracusani selezionati per lo screening nazionale. Ci sono Augusta, Avola, Carlentini, Ferla, Floridia, Francofonte, Lentini, Noto, Pachino, Rosolini ed il capoluogo Siracusa. Da qui la decisione di fare in proprio. I dati saranno validati anche attraverso l’Asp di Siracusa che – spiega il sindaco Pippo Gianni – “in caso di particolari risultati, sottoporrà subito a tampone i cittadini priolesi per valutare una possibile positività ancora attiva”.

foto dal web

 

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