Scuole senza riscaldamenti, proteste e disagi. Libero Consorzio: “Piano di interventi”

 Scuole senza riscaldamenti, proteste e disagi. Libero Consorzio: “Piano di interventi”

Agitazione nel mondo studentesco per le condizioni climatiche delle aule, in diversi istituti superiori di Siracusa. Domani, mercoledì 14, sciopero con corteo fin sotto gli uffici del Libero Consorzio in via Malta. Ma già oggi scattate azioni di protesta come occupazioni e altre mosse. Alcune scuola hanno deciso per l’uscita anticipata delle classi (alle 11, ndr) proprio per le basse temperature registrate in classe. Il problema è la mancata accensione dei riscaldamenti. In alcune sedi scolastiche, pare che la caldaia sia fuori uso. In altre, servirebbe messa a punto o alcuni lavori di adeguamento. E in altre ancora mancherebbe il gasolio e si attendono fondi ad hoc. “Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa continua a seguire con la massima attenzione la situazione relativa all’accensione e alla funzionalità degli impianti di riscaldamento negli istituti scolastici superiori di propria competenza”, replica il presidente Michelangelo Giansiracusa. Con onestà, non nasconde i problemi. “In alcuni plessi si registrano criticità tecniche significative, legate prevalentemente alla vetustà degli impianti e a condizioni strutturali che richiedono interventi mirati. Difficoltà che si inseriscono in un quadro complesso, aggravato dalle note condizioni finanziarie dell’ente, che certamente non agevolano interventi immediati e strutturali. Nonostante ciò, stiamo operando con determinazione per superare, progressivamente, le problematiche emerse, intervenendo secondo priorità”.
Oggi il quadro, secondo le informazioni in possesso degli uffici della ex Provincia Regionale, è questa: nella sede centrale del Corbino è stata riscontrata una grossa perdita al collettore principale; la caldaia non è al momento attivabile. Il costo presunto dell’intervento di riparazione è di circa 7.000 euro. “Domani sarà effettuato un sopralluogo e si provvederà a individuare le risorse necessarie”; per quel che riguarda l’Insolera, sono stati affidati i lavori per la sostituzione completa della linea di adduzione del gas. Oggi è stata intanto delimitata l’area di cantiere; nel plesso di vi Pitia – che ospita classi del Corbino del Quintiliano – disposta la conduzione della caldaia e domani si procederà all’accensione dell’impianto; per il Gagini, affidata la fornitura e la posa in opera di una nuova centrale termica, “siamo in attesa della consegna dei materiali necessari”; al Gargallo, “la conduzione della caldaia è stata già affidata”. In provincia, soliti problemi per Nervi-Alaimo di Lentini,
dove la centrale termica risulta dismessa da oltre un decennio e per garantire il riscaldamento si è fatto ricorso ai climatizzatori. “Negli altri istituti scolastici di competenza del Libero Consorzio non risultano al momento criticità in relazione al funzionamento degli impianti di riscaldamento”, spiegano gli uffici.
Intanto, mercoledì prossimo, previsto anche un incontro con la Consulta Provinciale Studentesca, le Consulte Comunali e l’Unione degli Studenti, per approfondire la situazione dell’edilizia scolastica e delle condizioni degli istituti.
In questo contesto, si inserisce anche il Piano di assegnazione funzionale degli spazi, il cui obiettivo non è soltanto una più razionale ed efficace distribuzione delle sedi e degli ambienti didattici, ma anche la produzione di risparmi economici significativi sulle spese di gestione. “Risorse che potranno e dovranno essere reinvestite proprio per affrontare in maniera strutturale criticità come quelle riscontrate anche sugli impianti di riscaldamento”, sottolinea Giansiracusa che invita a guardare all’intero sistema scolastico provinciale “e non alle singole posizioni”, per scelte sostenibili, responsabili e durature.

 

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