Segnaletica difforme, De Simone: “Urge una revisione a norma”
“Non possiamo più assistere inerti dinanzi alla proliferazione di debiti fuori bilancio, a maggior ragione quando la soccombenza è causata da segnaletiche stradali non conformi e pertanto oggetto di ricorsi da parte dei cittadini”.
È quanto dichiara il Consigliere Comunale Damiano De Simone che nei giorni scorsi ha presentato un ordine del giorno in Vª Commissione consiliare competente per trattare il tema. In materia di costi legati alle spese di giudizio perse davanti al Giudice di Pace per ricorsi dei cittadini a verbali elevati dalla Polizia Municipale con particolare riguardo alle segnaletiche stradali relativi agli anni 2025 e 2026. L’iniziativa nasce per fermare un meccanismo emorragico di risorse che ogni anno svuota le casse comunali per cui l’Ente perde puntualmente in giudizio presentando il conto in Aula come “debito fuori bilancio”. “È diventata ormai una routine – afferma il Consigliere – e la segnaletica stradale è tra i principali motivi di soccombenza che spesso non risulta conforme alle normative, al cui adeguamento stiamo ancora aspettando che questa amministrazione dia seguito. Finché non mettiamo in regola la città, continueremo a generare ricorsi e perderli. Questa forma di indolenza si riflette negativamente sulla gestione di liquidità che sottraiamo ad investimenti sulla qualità dei servizi, destinandoli, invece, alla voce costi a perdere”. Con la richiesta di trattazione dell’argomento, in Commissione, il Consigliere di Forza Italia chiede un confronto immediato per avviare i correttivi concreti e necessari a partire dalla messa a norma della segnaletica e quanto necessario per la prevenzione del contenzioso.













