Sei Medaglie d’Onore ai familiari degli internati nei lager nazisti, cerimonia in Prefettura a Siracusa

 Sei Medaglie d’Onore ai familiari degli internati nei lager nazisti, cerimonia in Prefettura a Siracusa

Il Prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, ha consegnato le onorificenze conferite dal Presidente della Repubblica alla memoria di Ernesto Gentile, Salvatore Passanisi, Giuseppe Vasques, Stefano Gervasi, Carlo Rampulla e Giovanni Marchisello. Una cerimonia raccolta, alla presenza dei familiari degli insigniti, che ha riportato al centro una delle pagine più dolorose della storia italiana. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, la Germania nazista modificò infatti lo status dei militari italiani catturati, trasformandoli da prigionieri di guerra in internati militari e deportandoli nei campi di concentramento, dove furono sottoposti a violenze e lavoro coatto.
La ricorrenza del 20 settembre nasce proprio con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di quei cittadini italiani, militari e civili, che furono deportati per essersi rifiutati di collaborare con il regime nazionalsocialista e con la Repubblica Sociale Italiana.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco di Siracusa Francesco Italia, il sindaco di Solarino Tiziano Spada, il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio, il sindaco di Pachino Giuseppe Gambuzza e il viceprefetto Antonio Gulli, componente della Commissione straordinaria del Comune di Francofonte.
Il conferimento delle medaglie ha assunto così un significato che va oltre il riconoscimento alle singole famiglie. Il ricordo personale dei sei cittadini insigniti si è intrecciato con la memoria collettiva di una vicenda che rischia, con il passare delle generazioni, di allontanarsi dalla conoscenza diretta.
La Giornata degli internati italiani punta proprio a trasformare quella memoria in un patrimonio condiviso, affidandola alle nuove generazioni come testimonianza dei valori di **pace, libertà e rispetto della dignità della persona.

 

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