Sinistra Italiana Federazione di Siracusa: “Una crisi senza fine al vertice dell’INDA”

 Sinistra Italiana Federazione di Siracusa: “Una crisi senza fine al vertice dell’INDA”

Il sovrintendente della Fondazione INDA Daniele Pitteri ha rassegnato le dimissioni il 7 agosto 2026, dopo appena un anno e mezzo in carica. Alla base dell’addio ci sono divergenze con la consigliera delegata. Il sindacato e le voci cittadine chiedono al presidente dell’ente, il sindaco di Siracusa Francesco Italia, un immediato intervento per ristabilire stabilità e trasparenza nella gestione della più grande istituzione culturale aretusea. Secondo la federazione di Siracusa di Sinistra Italiana, il passo indietro di Daniele Pitteri, nominato a marzo 2025 su decreto del Ministero della Cultura, apre l’ennesima voragine nella governance dell’Istituto. In pochi anni infatti si tratta del terzo scossone di rilievo, dopo le dimissioni di Antonio Calbi e di Valeria Told. Pesano i rapporti tesi e le frizioni continue con la consigliera delegata e la federazione di Siracusa di Sinistra Italiana punta il dito contro una gestione percepita come chiusa e priva di un reale coordinamento condiviso, chiedendo una maggiore trasparenza e risposte certe per tutelare il futuro del teatro antico. La federazione di Siracusa di Sinistra Italiana chiede garanzie di gestione e una guida certa e duratura per non indebolire la stagione artistica e al contempo l’economia turistica del territorio. In una nota della federazione di Siracusa di Sinistra Italiana si legge: “Alla luce di quanto accaduto, considerato che al di là delle formule di circostanza dei comunicati ufficiali, non sono mai state espresse le ragioni delle dimissioni dei precedenti sovrintendenti, riteniamo indispensabile un maggiore impegno nel rendere trasparente la gestione complessiva dell’Istituto, in ordine alle strategie e agli indirizzi culturali, ai criteri di assegnazione degli incarichi, agli eventi che accompagnano la stagione impegnando l’intera area archeologica e non il solo Teatro Greco. Di queste esigenze di innovazione e trasparenza, del coinvolgimento della città nella conoscenza e condivisione delle scelte, deve farsi garante il Sindaco, Presidente per Statuto della Fondazione e ultimo garante di quella “siracusanità” “.

 

Potrebbe interessarti