Siracusa. Al Vermexio si rompe un tabù: il Comune licenzia un dipendente infedele e ne sospende un secondo

 Siracusa. Al Vermexio si rompe un tabù: il Comune licenzia un dipendente infedele e ne sospende un secondo

Pugno duro di palazzo Vermexio contro i dipendenti “infedeli”. Finita la tolleranza degli anni passati, le segnalazioni di furbetti dell’impiego pubblico vengono adesso vagliate con la massima scrupolosità dal settore Risorse Umane. Non c’è molta voglia di parlarne e pertanto sono pochi i dettagli forniti. Ma i provvedimenti sono pubblici e decisamente estremi e diventano quindi subito un “caso”.
Anche perchè i licenziamenti nel pubblico impiego sono praticamente un tabù che il Comune di Siracusa prova ad infrangere. Il primo provvedimento di licenziamento è stato già notificato ad un dipendente reo di avere svolto per diverso tempo un secondo lavoro, spesso soprapponendolo alla sua attività principale. Tutto senza autorizzazione, richiesta e prevista per determinate fattispecie. La vicenda avrà uno spiacevole seguito – per il diretto interessato – anche a palazzo di Giustizia. La privacy impone il massimo riserbo sulla identità anche della seconda dipendente “punita”. Dal primo febbraio rimarrà a casa senza stipendio per 30 giorni.
E non è finita qui. Perchè ci sono altri casi, almeno un paio, tutti al vaglio dell’ufficio personale. Si tratta spesso di segnalazioni arrivate sulle scrivanie, con un corredo di documentazione spesso da vagliare e validare prima di procedere alle relative e coraggiose sanzioni.

 

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