• Siracusa. Allerta Rossa,Italia:”Mattina senza pioggia ma l’attenzione resta alta”

    “L’allerta rossa non ha investito Siracusa. E’ una fortuna. Esprimiamo, invece, solidarietà ai territori limitrofi, come il Catanese, in cui la situazione è purtroppo molto seria”.

    Il sindaco, Francesco Italia interviene così sulla previsione di un pericolo che, a quanto pare, per la provincia di Siracusa è scongiurata.

    Il primo cittadino, tuttavia, fa alcune puntualizzazioni. Non si tratta di “errore” ma di un percorso dovuto.  “Noi -racconta Italia- emaniamo le ordinanze in coerenza con il livello di allerta comunicato dalla Protezione Civile Regionale, che ogni giorno invia i bollettini con le previsioni delle successive 8-12-24 ore sulle basi delle quali ci dobbiamo determinare. Quando l’allerta è rossa è prevista la chiusura delle scuole. Non puoi fare diversamente. Con quella Arancione, invece, esiste una discrezionalità per i sindaci. Abbiamo atteso il bollettino delle 16, ieri, prima di assumere una decisione come quella di chiudere le scuole “.

    L’ordinanza di chiusura di scuole e impianti pubblici dovrebbe, in ogni caso, restare valida per tutta la giornata, “se le previsioni- aggiunge Italia- confermassero rischio pioggia del 100 per cento come in questo momento. Nel caso in cui, invece, la situazione dovesse variare in maniera sensibile, con gli altri sindaci agiremmo in maniera diversa ma sempre di concerto, come è accaduto nel caso delle ordinanze di chiusura”.

    Tornando, invece, al maltempo di venerdì, il primo cittadino torna a ribadire il modo in cui si è operato. Nessuna ordinanza di chiusura, in quel caso, perché “il livello di allerta era verde- spiega- Vuol dire che non serviva alcuna attenzione particolare. Consideriamo- prosegue- che  la metereologia non può essere una scienza così esatta perché basta che cambi un vento o una variabile qualsiasi e la previsione risulta errata. Se il vento non fosse cambiato, nelle scorse ore, ad esempio, quello che è successo nel Catanese, sarebbe accaduto a Siracusa”.

    Per quanto riguarda i danni legati al maltempo di venerdì, Italia parla di progetti che l’amministrazione comunale ha pronti da diverso tempo anche per luoghi che sono stati particolarmente colpiti, come via Calabria. “La burocrazia rallenta molto- spiega- Stamattina tutti i detriti vengono rimossi. Quando il crollo si è verificato, in ogni caso, siamo subito intervenuti”.

    Il sindaco fa, poi, un’ulteriore osservazione. “Dobbiamo abituarci a situazioni meteorologiche come queste, imparare a conviverci e attrezzarci sotto il profilo della reazione e anche con le politiche che sul territorio possano mitigare questa transizione climatica che è un dato di fatto, non un’ideologia. L’uomo ha, negli anni, fortemente turbato l’equilibrio del pianeta. Dobbiamo invertire la tendenza”.

    Per la giornata di oggi, atteso il bollettino delle 10, seguito da quello di metà giornata e da quello elle 16. Da quanto conterranno dipenderanno le decisioni dell’amministrazione comunale per le prossime ore.

    Nel caso in cui il maltempo abbia causato danni ai singoli, potrebbe entrare in ballo il Comune, con la sua assicurazione.

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