• Siracusa. Arretramento delle coste, esperti a confronto il 26 settembre

    Dalla Germania all’Italia, la Sicilia – e Siracusa – sarà il terzo punto di incontro per il Mopp-Medflood, un progetto di ricerca finanziato dall’Inqua (International Union for Quaternary Research) per il periodo 2016-2020. L’obiettivo è fronteggiare fenomeni legati alle dinamiche costiere: sollevamento del livello del mare, erosione, mareggiate e tsunami.
    L’evento, che si terrà mercoledì 26 settembre presso il Consorzio dell’Area marina protetta del Plemmirio, gode del patrocinio e della co-organizzazione dell’Ordine regionale dei geologi di Sicilia: “Si tratta di studi e ricerche ai quali guardiamo con grande attenzione e partecipazione. Sono molto importanti per conoscere e contrastare l’arretramento della costa”, commenta il presidente dell’Ordine, Giuseppe Collura.
    Il primo incontro, i cui responsabili sono Giovanni Scicchitano dello Studio Geologi Associati T.S.T. di Misterbianco a Catania e Matteo Vacchi dell’University of Exeter in UK, si è tenuto nel 2016 a Brema, in Germania. Qui sono state condivise finalità e strategie della ricerca. Nel 2017 il gruppo di lavoro si è incontrato a Palau, in Sardegna, per una campagna di rilievi e studi.
    Diverse e varie le pubblicazioni scientifiche raccolte in questi anni e che mercoledì verranno presentate assieme ai risultati preliminari dei progetti internazionali di ricerca MOPP-MEDFLOOD e IGCP 639.
    In questi giorni vari gruppi di ricerca italiani ed internazionali radunati in Sicilia per l’evento si sono incontrati e confrontati sulle tematiche oggetto dei progetti, “soprattutto – spiega il geologo Marco Andolina – sullo studio delle dinamiche costiere in relazione alle variazioni relative del livello del mare avvenute in epoche geologiche e storiche, nonché alla modellizzazione di scenari futuri di sommersione”.

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