• Siracusa. Bodycam per la Polizia Municipale, potranno registrare controlli e circolazione

    Se nelle prossime settimane verrete fermati da agenti della Polizia Municipale, potreste sentirvi rivolgere questa frase: “attenzione, da questo momento attivo la registrazione audio-video”. Pronunciata ben prima del classico “fornisca i documenti”, non deve stranirvi più di tanto.
    Succede, infatti, che i vigili urbani siracusani si sono dotati di piccole telecamere da indossare, le cosiddette bodycam. Piccoli supporti digitali, capaci di registrare una grande quantità di filmati e foto. Gli agenti della Municipale aretusea si confermano così tra i meglio tecnologicamente equipaggiati della Sicilia.
    L’acquisto di 60 microcamere era stato disposto a dicembre dello scorso. Ora si passa alla fase di impiego ed utilizzo delle bodycam che saranno indossate dagli agenti in servizio operativo sul territorio.
    La registrazione di immagini e audio comporta la necessità di un chiaro regolamento d’uso capace di tutelare il diritto alla privacy dei cittadini. E un documento di 4 pagine con tutte le istruzioni del caso è stato effettivamente predisposto dal comandante Enzo Miccoli.
    Viene così chiarito che la bodycam fa parte dell’equipaggiamento dell’agente e deve essere indossata ad inizio turno, “mediante l’apposizione sulla pettorina della divisa, in posizione ben visibile”. La registrazione può essere avviata “solo ed esclusivamente nel caso in cui sia l’agente di polizia municipale a premere l’apposito tasto”. E questo deve avvenire quando si è impegnati in azioni di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, nonché della prevenzione, dell’accertamento e della repressione dei reati. In linea di massima, la registrazione andrebbe avviata solo ed esclusivamente in caso di effettiva necessità e quindi se insorgono “tangibili situazioni di pericolo”; in ipotesi di turbamento dell´ordine e della sicurezza pubblica;nel caso di pericolo imminente per persone e/o cose.
    Ma attenzione, la registrazione può essere attivata “anche nell’ambito dei controlli stradali, in considerazione della potenziale pericolosità della viabilità lungo specifici tratti”. In tutte queste ipotesi, l’agente della Municipale dovrà informare della registrazione in atto le persone oggetto di controllo, pronunciando ad alta voce la frase “Attenzione, da questo momento attivo la registrazione audio-video”. Senza, non potrebbero essere usate nei procedimenti a carico dei trasgressori e dovranno essere cancellate alla fine del turno di servizio.
    I video saranno cancellati dopo una settimana dalla loro registrazione, a meno che non sussistano diverse esigenze di indagine e di accertamento dell’Autorità giudiziaria.

    foto da Ravenna & Dintorni

    freccia