Siracusa calcio, doccia gelata. “Nessun segno concreto, scaduta nostra offerta”

 Siracusa calcio, doccia gelata. “Nessun segno concreto, scaduta nostra offerta”

“Riteniamo conclusa la trattativa e la nostra disponibilità”. Una frase secca, che arriva poche ore dopo la scadenza del 31 marzo che la cordata dei “volenterosi” aveva subito indicato come termine ultimo per concretizzare la cessione del Siracusa calcio.
“Avevamo chiesto di ricevere i bilanci ed altra documentazione, a seguito dell’accettazione dell’offerta che avevamo presentato”, racconta a metà mattina Lino Elicona. “Ad oggi, non è pervenuto alcun documento, né è stata ricevuta dal commercialista del Siracusa Calcio alcuna autorizzazione alla consegna o alla consultazione della
documentazione contabile. Per cui, il nostro gruppo non può procedere con l’acquisizione di una società di cui, allo stato attuale, non è possibile determinare con chiarezza il reale valore economico e patrimoniale”, aggiunge.
Non manca una stilettata rivolta all’attuale massimo rappresentante del sodalizio, Alessandro Ricci. “Magari ha individuato soluzioni alternative alla nostra per il futuro del Siracusa Calcio”.
E’ la parola fine? A meno di novità dell’ultima ora, gran parte delle sorti societarie passeranno per il Tribunale di Siracusa dove, nelle prossime ore, si discuterà di istanze di fallimento richieste da alcuni creditori, parrebbe procuratori di calciatori e fornitori terzi.

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