• Siracusa. Caos rifiuti, Progetto Siracusa: “città lasciata senza informazioni”

    Pubblicata oggi la determina per la mini gara di appalto per la raccolta dei rifiuti, della durata di sei mesi con uno stanziamento di oltre nove milioni. Sono quattro le concorrenti, tra cui l’attuale gestore Igm.
    Progetto Siracusa critica con l’amministrazione. “Con una città in ginocchio e maleodorante tra spazzatura e topi, ci stupiamo che l’assessore non abbia sentito il dovere di confrontarsi con i cittadini prima di far redigere il capitolato che regolerà la raccolta dei rifiuti nei prossimi sei mesi”, spiega il movimento che ha come leader Ezechia Paolo Reale.
    Attese maggiori spiegazioni sui miglioramenti eventualmente previsti nel bando, “per evitare che la sporcizia ci sommerga ancora nonostante i cittadini siracusani paghino una tassa sui rifiuti tra le più alte d’Italia”.
    Per quanto riguarda i cassonetti lasciati in esercizio in alcune aree della città e purtroppo usati come discarica dei rifiuti di tutti i quartieri dove invece sono stati tolti, Progetto Siracusa chiede un intervento immediato di tutte le autorità preposte alla tutela della salute pubblica, “che oggi fanno finta di non vedere e si girano dall’altra parte”.
    Poi la provocazione, diretta alla giunta comunale: “adottate un cassonetto. Sino a che non sarete in grado di risolvere il problema e fare partire correttamente la raccolta differenziata, sistemate i cassonetti sotto casa vostra anziché lasciarli sotto casa degli altri. È un’esperienza forte, che vi farà comprendere l’importanza di curare gli interessi della città e le conseguenze che derivano dal non saperlo fare”.

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