• Siracusa. Confusioni e preoccupazioni assortite, il tema “scuola” in Consiglio Comunale

    Sono giornate “calde” per il pianeta scuola a Siracusa. Il Comune sta lavorando ad un riordino che ha allarmato genitori, insegnanti e dirigenti scolastici. L’assessore Pierpaolo Coppa, intervistato ieri da SiracusaOggi.it ha parlato di indicazioni date agli istituti per chiedere il rispetto delle norme e dei numeri di sicurezza che prevedono per ogni plesso un numero di alunni esatto. Molte scuole sono andate in overbooking, per non perdere l’autonomia o perchè di “grido”. Accettate più iscrizioni, negli anni, di quelli che erano i numeri stabiliti con laboratori o corridoi o altri locali adattati ad aule.
    Tutte cose per le quali il Comune chiede adesso il rispetto delle norme. L’assessore Coppa assicura che non ci saranno tagli di classi (ma questa scelta dipenderebbe eventualmente dai singoli istituti, ndr) e che nessun bambino in età scolare rimarrà fuori dalla scuola dell’obbligo. Non sarà però più semplice per i genitori optare per una scuola, si stringono i criteri anche per dirottare le iscrizioni verso quegli istituti “svuotati” negli anni.
    E il tema, tra confusione e preoccupazioni assortite, approda in Consiglio comunale. Il 23 gennaio, alle 18, su richiesta della Seconda Commissione Consiliare presieduta da Pamela La Mesa, l’assise si occuperà del piano di utilizzo degli edifici scolastici. Oggi i plessi sono 40 per 15 istituti complessivi.
    In prospettiva, si affaccia il tema della costruzione di nuove scuole. Nei piani di palazzo Vermexio tre le prioritarie: una scuola nuova in contrada Isola, una alla Pizzuta ed il recupero del plesso di via di Villa Ortisi.

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