• Siracusa. Emergenza freddo, niente tendopoli in via Von Platen: “Nessun utente”

    Nonostante l’emergenza freddo di questi giorni, non sarà allestita la tendopoli al parcheggio di via Von Platen. Il progetto era stato avviato agli inizi dello scorso anno dal Comune e da un gruppo di associazioni di volontariato, allo scopo di garantire un tetto e pasti caldi ai senzatetto che, alle prese con le temperature rigide, soprattutto nelle ore notturne, avrebbero così potuto fronteggiare giornate particolarmente difficili. Al protocollo d’intesa siglato lo scorso gennaio è seguita qualche settimana di fase sperimentale: venti giorni nel corso dei quali, nonostante il massiccio dispiegamento di forze, nessun utente si è presentato nell’area appositamente allestita. La tenda pneumatica era stata messa a disposizione dalla Croce Rossa, mentre le altre associazioni aderenti dichiaravano la propria disponibilità a fornire il personale necessario, tutti volontari pronti ad occuparsi degli eventuali ospiti della struttura, che potevano essere al massimo 12, con l’obiettivo di migliorare, in corsa, il servizio. Quest’anno sarebbero state le stesse associazioni di volontariato a ritenere inutile riproporre l’iniziativa. Lo spiega la consigliera comunale Sonia D’Amico, che ha seguito da vicino il percorso verso l’allestimento prima e la sperimentazione dopo. “Nessuno ha chiesto di usufruire della possibilità messa in campo- ribadisce D’Amico- Non aveva senso insistere senza ottenere comunque il risultato sperato. Eppure la comunicazione c’è stata, ad ampio raggio. Per andare incontro alle esigenze di chi non ha una casa, comunque, l’amministrazione comunale ha avviato, in queste settimane, un’altra iniziativa, insieme alla Caritas, una iniziativa di housing source che consentirà alle famiglie siracusane senza casa e in difficoltà economica di avere un tetto”. Predisposto, allo scopo, un platfond di 40 mila euro, la metà a carico del Comune, mentre la restante parte messa a disposizione dalla Caritas, che si occuperà, per chi non ha un lavoro, anche del pagamento delle utenze. Attraverso un rilevatore creato dalla Caritas siracusana insieme all’Università di Catania, e già in uso a Pistoia e Bologna, si stabiliranno le famiglie che riceveranno il prezioso aiuto. Chi ha ricevuto uno sfratto esecutivo, gli homeless inseriti nella graduatoria potranno contare sulle garanzie economiche che saranno fornite ai proprietari di casa da Comune e Caritas.Gli assistenti sociali collaboreranno attivamente, a fianco degli operatori Caritas.
    Con la somma a disposizione si stima di poter fornire un aiuto concreto a circa 10 o 12 famiglie. Ma sono oltre 150 gli sfratti esecutivi nella sola Siracusa, con 40 famiglie segnalate dalla Caritas in forte difficoltà.
    Oggi una famiglia senza fissa dimora costa alle casse pubbliche 55 euro/giorno per un minore, 50 euro/giorno per la madre, 18 euro/giorno per padre. Somme che le politiche sociali investono in accoglienza presso strutture protette.

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