• Siracusa. "Erogazione idrica a singhiozzo e mille disagi": amaro sfogo di una lettrice (che scrive al sindaco)

    Un servizio idrico che continua ad andare “a singhiozzo” e nessuna soluzione, nonostante il problema sia stato verificato mesi addietro dagli stessi tecnici del Comune. E così una famiglia siracusana ha deciso di scrivere direttamente al sindaco, Giancarlo Garozzo. A prendere l’iniziativa, Floriana giovane mamma di due bambini, di cui uno neonato. Vive in via Alessandro Specchi e già alla fine di settembre aveva segnalato il problema, poi riscontrato effettivamente in occasione di un sopralluogo dei tecnici comunali.
    “Sono passati tre mesi – racconta – e la situazione non è cambiata. Al contrario è peggiorata, tanto che dai nostri rubinetti non esce una goccia d’acqua dalle 7.30 alle 10. Nuova interruzione da mezzogiorno e mezzo alle 14,30 e ancora dalle 19,00 alle 21. Il pomeriggio, giusto un filino di acqua”. Questa la situazione vissuta quotidianamente.
    Il disagio sarebbe addirittura triplicato durante i fine settimana e nei giorni festivi, quando l’erogazione si sarebbe limitata alle ore serali, racconta ancora Floriana, madre di due bimbi, uno dei quali neonato.
    “Siamo stanchi di organizzare le nostre giornate in base alla pressione dell’acqua. Sono costretta a svegliarmi alle 5 del mattino per fare il bucato e di dovere cucinare la sera il pranzo dell’indomani o, ancora –racconta- di dovere scegliere tra una doccia o lavare i piatti. Mai un pranzo domenicale in famiglia, mai la possibilità di invitare parenti e amici in casa mia per i giorni di festa”. Un racconto che la lettrice ha inviato anche al sindaco, Giancarlo Garozzo, chiedendo, attraverso una lettera, un intervento “immediato e risolutivo”.

    728x90_Alfa
    freccia