• Siracusa. Ex Novamusa, si sblocca la vicenda. Gugliotta: "positivo incontro con i dirigenti regionali"

    Da gennaio 2013 sono rimasti senza lavoro. Di punto in bianco, espulsi in 14 dal circuito occupazionale sull’onda dello scandalo che travolse Novamusa e il suo responsabile, Mercadante. Il governo Crocetta, con una delibera, decise infatti di bloccare l’aggiudicazione dei bandi relativi a book-shop e aree di ristoro nei siti archeologici e museali siciliani.
    Una decisione che bloccò anche il riassorbimento dei 14 lavoratori siracusani da pare della Jumbo Grandi Eventi, raggruppamento temporaneo di imprese che si era aggiudicato il bando e di cui fa parte Civita. Gli ex Novamusa erano infatti tutelati da una clausola sociale resa però vana dalla scelta del governo regionale che di fatto finì per paralizzare tutto.
    Sino alla recente pronuncia della Corte Costituzionale, chiamata in causa da un ricorso presentato al Tar. Demolito quello che era il presupposto della delibera regionale, tutto adesso torna in discussione. Compresa la possibilità per i 14 lavoratori siracusani di tornare a lavoro. Ma bisognerà attendere maggio, quando verranno sbloccate le procedure di gara.
    “Uno sblocco positivo. Abbiamo però chiesto ai dirigenti regionali dei Beni Culturali di provare ad anticipare i tempi, annullando in autotutela la contesta delibera”, spiega il segretario provinciale della Filcams Cgil, Stefano Gugliotta, al termine di un incontro con l’assessore regionale Purpura.

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