• Siracusa. Il deputato regionale Zito resta nel M5S: “Ma andavano tagliate delle teste”

    Il deputato regionale Stefano Zito non lascia il Movimento 5 Stelle. Il suo “no” a Draghi è stato netto, tanto da far parlare di spaccatura all’interno del M5S ma non si tratta di una posizione “violenta”, come ha puntualizzato questa mattina in diretta su FMITALIA.  Nulla, insomma, che possa spingerlo ad abbandonare la forza politica in cui milita fin dalle sue origini. Zito non nasconde che avrebbe preferito che “si tagliassero delle teste” piuttosto che ricorrere a tale tipo di soluzione. Il parlamentare dell’Ars auspica che la nuova squadra di Governo si occupi adeguatamente della Sicilia, lasciando trapelare la preoccupazione che questo possa non accadere, anche per via della composizione. Secondo Zito, il presidente del Consiglio, Mario Draghi avrebbe composto una squadra che, da una parte “accontenta le correnti”, ma dall’altra punta a gestire direttamente, con i tecnici, le risorse del Recovery Fund. “Il tema è che si smantellino lavori svolti in  passato, a partire da Quota 100. Che il Reddito di Cittadinanza vada per certi aspetti rivisto è indubbio, ma è stato importantissimo. E’ servito, adesso va migliorato. Una misura collegata alle politiche del lavoro in tutto il resto d’Europa, dove è presente, sebbene con definizioni diverse”.

     

    freccia