• Siracusa. Indagine dell'Asp dopo il caso dell'ecografia prenotata tra nove mesi. "Non risulta"

    L’Azienda Sanitaria Provinciale non ci sta e replica dopo le critiche ricevute per la prenotazione di una visita ecografica tre mesi dopo la nascita. “Ma la prima disponibilità per l’effettuazione della prestazione è del 20 gennaio prossimo, vale a dire appena cinque giorni di attesa e non nove i mesi asseriti”, si legge in un comunicato stampa dell’Asp. “Dagli atti risulta che l’utente, per sua scelta legata alle proprie esigenze cliniche, ha regolarmente effettuato la prenotazione per il 20 febbraio presso il presidio ospedaliero di Noto”.
    E’ stata aperta una indagine interna per verificare l’accaduto. Secondo questa indagine, gli operatori del centro prenotazioni avrebbero correttamente informato circa disponibilità di date e presidi in provincia. “Nel caso in specie la prestazione doveva essere effettuata a febbraio, per esigenze cliniche del richiedente, e non c’era disponibilità in quel periodo presso l’ospedale Umberto I”, dove bisognava attendere fino al 5 maggio. Il 20 gennaio, però, c’era “spazio” a Noto, “dove l’on. Zito ha potuto prenotare infatti la prestazione esattamente nel periodo richiesto. Dagli atti in possesso dell’Azienda e dagli accertamenti effettuati, pertanto, le dichiarazioni rese alla stampa non trovano riscontro”.

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