• Siracusa. “La Scuola Illuminata”, conferenza-spettacolo al Vittorini con Carlo Gilistro

    Era la prima esperienza di conferenza-spettacolo aperta alla cittadinanza. Voluta e organizzata dal pediatra Carlo Gilistro , “La Scuola Illuminata” è partita dall’istituto comprensivo Elio Vittorini retto dalla dirigente scolastica Pinella Giuffrida. Con una formula innovativa, sono state affrontate tematiche legate al difficile e sempre più complesso ruolo dei genitori, in
    una società “liquida”, come ha sostenuto il pediatra siracusano, che ogni martedì alle 12,00, su FM ITALIA racconta la genitorialità con la rubrica “I Nostri Bambini”. Una società caratterizzata da “un consumismo sfrenato, una frenesia continua, un caos e un disorientamento imperante, dove sembra non esserci più posto per le emozioni, per la condivisione di sentimenti, come la gratitudine e la fiducia, su cui costruire le premesse per un dialogo costruttivo ed empatico tra genitori e insegnanti, impegnati in prima linea nel delicato compito di educatori”.
    L’istituto, ha spiegato la dirigente scolastica Giuffrida, “ha voluto dedicare all’ educazione dell’adulto un ruolo importante, attraverso un evento, in cui viene sperimentato totalmente un diverso approccio di comunicazione basato su immagini e musica che crea una sintonia tra gli stessi partecipanti. Tutto ciò segna solo l’inizio di un percorso progettuale, perché, come ha sottolineato il Dirigente Scolastico Pinella Giuffrida, viviamo in un’epoca di lifelong learning, di apprendimento cioè permanente, che il singolo individuo attua attraverso un processo continuo e costante che miri allo sviluppo delle sue potenzialità”. I primi mille giorni della vita di un bambino sono fondamentali. In quella fase si imprimono i più importanti elementi del neuro-sviluppo di ciascuno.
    Gilistro ha ribadito l’importanza delle “emozioni”, chiave di volta per comprendere i
    continui cambiamenti di ciascuno. Ha spiegato quanto conti l’epigenetica, scienza che studia tutti i fattori ambientali che influiscono sulla forma del DNA e le modificazioni dei geni in base alle condizioni alle quali sono sottoposte. Tra le condizioni fisiche troviamo il regime alimentare, le tossine ingerite e quelle inalate, tra le condizioni intangibili troviamo l’ambiente sociale, le emozioni e i fattori psicologici.
    In sostanza, con lo sviluppo della scienza dell’epigenetica è stato finalmente dimostrato, tramite numerosissime ricerche che continuano a produrre strabilianti risultati, che il DNA non è il segreto immutabile della vita, bensì è solo il disco rigido dove sono archiviate le informazioni, le quali provengono principalmente dall’interazione con l’ambiente esterno. Dunque, interagendo in un determinato modo con quest’ultimo, siamo in grado di esercitare delle forti influenze sulla struttura genetica del DNA. Per una buona salute è opportuno che queste relazioni con l’ambiente esterno siano positive, poiché stati psichici negativi, influiscono in maniera negativa sulle modificazioni strutturali dello stesso “DNA”.
    Urgente, per Gilistro, intervenire per porre un argine al dilagante fenomeno della dipendenza da tecnologia, soprattutto durante l’infanzia e la pre-adolescenza. A concludere l’evento, un cerchio,accompagnato dalle note toccanti di “Imagine” di John Lennon, metafora di un abbraccio simbolico che ha unito, genitori, docenti ed esperti nella consapevolezza di condividere un obiettivo comune, quello cioè del benessere e della serenità attraverso il linguaggio universale dell’amore.

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