• Siracusa. La solitudine delle buche da lettere: posta in ritardo e portalettere sottostress

    Corrispondenza consegnata in ritardo e perimetri di recapito sempre più ampi per i portalettere: esplode nuovamente il “problema” Poste. Purtroppo non è una novità. Tra organico ridotto ed una riorganizzazione che mira al contenimento dei costi, a farne le spese sono gli utenti ed i postini. I primi fanno i conti con una cassetta delle lettere che rimane spesso vuota, specie nelle zone periferiche o fuori dalla cinta urbana; i secondi con un perimetro di consegne sempre più ampio. Basti prendere ad esempio Siracusa, divisa in 37 zone di consegna per altrettanti portalettere. Le assunzioni trimestrali non paiono aiutare più di tanto, anzi aumentano le segnalazioni di posta non ricevuta e bollette in ritardo, insieme al già noto caso delle raccomandate.
    “Il nuovo progetto di recapito a giorni alterni non funziona. E le macro zone di recapito sono diventate troppo macro”, taglia corto il segretario provinciale della Slc Cgil, Alessandro Plumeri. “Normale così che capitino incidenti ai portalettere, come quello dell’altro giorno a Floridia. Non è neanche il primo, qualche tempo casi anche a Siracusa e Rosolini. Devono correre per smaltire il carico di lavoro e così non si può andare avanti”, lamenta il sindacalista.
    “L’accordo sul recapito a cinque giorni a settimana, pur se condiviso tra le parti, è stato sin qui sempre disatteso. E il recapito nella giornata del Sabato, considerato straordinario, è diventato ordinario. Stiamo allora valutando lo stato di agitazione per le prestazioni straordinarie e aggiuntive al recapito”, l’annuncio.
    E per gli utenti siracasani che molto spesso attendono della posta che pare non arrivare mai sarebbe un’altra brutta notizia.

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