Siracusa. Le tante facce della protesta di venerdì. Tra un presidio e una fiaccolata, i partiti si avvicinano

 Siracusa. Le tante facce della protesta di venerdì. Tra un presidio e una fiaccolata, i partiti si avvicinano

Le facce della protesta di venerdì 27 sono diverse. Da una parte gli Indignados, i duri e puri che si sono dati appuntamento dalle 9 alle 18 in piazza Duomo, sotto Palazzo Vermexio, per chiedere le dimissioni di tutti. Dall’altra i 5 Stelle che hanno organizzato una fiaccolata da piazzale delle Poste sino alle porte del Municipio, con partenza alle 19.30. Orario scelto “per consentire a tutti i siracusani di partecipare”, si legge nel volantino diffuso in queste ore a Siracusa. Una protesta pacifica “contro tutti gli sprechi” lanciata con lo slogan “Nessuno spreco=meno tasse locali”.
In mezzo ci sono associazioni, comitati, cittadini, gli ultras della Curva Anna e persino il consiglio di quartiere Ortigia. Ma anche diverse forze politiche “ufficiali” si stanno avvicinando alle posizioni dei manifestanti. Dall’Ncd di Vinciullo a Progetto Siracusa, passando per Fratelli d’Italia. “La manifestazione è libera”, dice Peppe Giganti voce degli Indignados. “Se condividono le ragioni della nostra protesta e sono d’accordo con le nostre richieste, sono benvenuti. Ma niente bandiere o simboli di partito”.

 

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