• Siracusa. Narcotizzava e derubava gli uomini conosciuti su internet. Arrestata una 49enne e il complice

    Era specializzata nell’adescare uomini via internet. E quando li incontrava, li narcotizzativa per derubarli. Almeno sei le vittime accertate. Ad arrestarla sono stati i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica. Insieme alla donna, una 49enne, arrestato il suo giovane complice di 25 anni. Li hanno bloccati in flagranza di reato, mentre tentavano di derubare l’ennesima vittima, un siracusano di 58 anni. Quando sono intervenuti i militari, l’uomo era già stato stordito con un potente narcotico.
    Il modus operandi era sempre lo stesso. La donna si muoveva su un  noto social network di incontri. Individuava le sue vittime e le invitava a trascorrere una serata insieme. Durante la serata, somministrava alla sua vittima una bevanda con un potente narcotico. A questo punto entrava in azione il complice, che derubava la vittima di ogni bene personale e poi lo abbandonava ancora stordito in periferia.
    Al momento sono già sei le vittime accertate, tutti uomini di mezza età residenti nel catanese e nel siracusano. Gli inquirenti sospettano che ve ne possano essere molte altre che non hanno ancora voluto sporgere denuncia.
    Nel corso della stessa operazione è stato tratto in arresto una terza persona, il figlio della donna, sorpreso con 43 dosi di marijuana, un bilancino di precisione e delle banconote di piccolo taglio.
    Attualmente, la 49enne è nel carcere di Piazza Lanza a Catania, il 25enne A Cavadonna. Al terzo sono stati concessi gli arresti domiciliari.
    La sostanza narcotizzante utilizzata dai rapinatori è stata sequestrata dai Carabinieri e sono in corso le analisi chimiche da parte del laboratorio scientifico.Alle indagini e agli arresti hanno partecipato gli investigatori specializzati del N.I.T. – Nucleo Investigativo Telematico- che hanno consentito un lavoro di intelligence attraverso l’intercettazione, la localizzazione e l’identificazione dei rapinatori. L’attività di indagine è coordinata dal Procuratore della Repubblica Francesco Paolo Giordano e dal Sostituto Martina Bonfiglio.

    728x90
    freccia