• Siracusa. Nella manovrina regionale torna il contributo Inda. Vinciullo: “Giustizia è fatta”

    Non è una guerra santa, ma poco ci manca. Enzo Vinciullo, vice presidente della Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale, è chiaro. “Blocco la manovrina del governo se alla Fondazione Inda non verrà dato quello che le spetta”, ripete da stanotte. Da quando, cioè, si è chiuso in ufficio di presidenza con i tecnici e l’assessore. E il risultato sarebbe stato ottenuto, perchè oggi verranno inseriti 358 mila euro per la Fondazione siracusana, cifra destinata al pagamento degli stipendi.  “E’ questione di giustizia ed equità. Non ho chiesto niente più e niente meno di quello che è dovuto all’Inda”, spiega Vinciullo.
    Inizialmente, nella mini manovra approntata dalla giunta Crocetta erano stati inseriti fondi solo per i lavoratori del Bellini, del Biondo e del Vittorio Emanuele (teatri siciliani di Catania, Palermo e Messina). “Il governo era convinto che i lavoratori Inda fossero carne da macello, per cui a loro si poteva anche non garantire il pagamento degli stipendi”. I 358 mila euro previsti per l’Inda rappresentano la metà esatta di quanto finanziato lo scorso anno da Palermo. “Il criterio seguito è che per tutti c’è stato un taglio del 50%. Per il Biondo, per il Bellini, per il Vittorio Emanuele e per l’Inda. Così, con un criterio unico per tutti, si può anche fare. Fermo restando che per me la Fondazione Inda è una eccellenza siciliana, unica in tutta Europa capace di produrre risultati, in termini di pubblico, nettamente superiori agli altri enti teatrali”.

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