• Siracusa. "Niente psicosi, non c'è una banda che prende di mira gli anziani soli in casa"

    “Non c’è nessun riscontro che porti a credere che ci troviamo di fronte ad un crimine di natura seriale e che possa ripetersi”. Sono parole del comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Mauro Perdichizzi, che per la prima volta parla delle indagini sul delitto di piazza della Repubblica. “Niente psicosi, non c’è un’organizzazione che prende di mira gli anziani e agisce con queste modalità violente”, aggiunge.
    L’omicidio della placida pensionata ha la “massima priorità” per gli investigatori. Che non stanno lesinando sforzi e risorse per venire a capo di un caso complesso e anomalo. “Ci siamo avvalsi del supporto tecnico dei Ris e del reparto Crimini Violenti del Ros di Roma. I rilievi sulla scena del crimine sono durati due giorni perchè tutto avviene con la massima scrupolosità”, spiega su Fm Italia il colonnello Perdichizzi. Ancora niente ipotesi (“è prematuro”) si attendono gli esiti delle analisi, compresa l’autopsia che sarà svolta oggi. “E a mio avviso tutti questi esami risulteranno decisivi per le indagini”, ammette il comandante provinciale dei Carabinieri.
    Non solo scienza, si prosegue ad investigare con tecniche tradizionali. In queste ore vengono, ad esempio, ricostruiti gli ultimi giorni della vittima, la sua rete di rapporti e relazioni. “Confido anche nella sensibilità dei siracusani”, dice il colonnello Perdichizzi in una sorta di appello: chi ha visto qualcosa, ogni piccolo dettaglio, contatti i Carabinieri. “Si rivolgano a noi con serenità”.

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