Siracusa perde Salvatore Zanghì, volto storico del Sunia e delle battaglie per il diritto alla casa

 Siracusa perde Salvatore Zanghì, volto storico del Sunia e delle battaglie per il diritto alla casa

Siracusa piange la scomparsa di Salvatore Zanghì, per tutti Totò. Si è spento all’età di 70 anni. Una figura conosciuta e stimata, è stato punto di riferimento per anni nel mondo sindacale e nelle battaglie sociali del territorio in particolare a difesa delle politiche abitative.
Zanghì è stato a lungo segretario provinciale del Sunia, il sindacato della Cgil impegnato nella tutela degli inquilini e dei proprietari di immobili. Un ruolo che ha interpretato con serietà, competenza e soprattutto con una forte carica umana, sempre vicino ai bisogni concreti delle persone.
Dopo la sua attività lavorativa come dipendente Telecom, una volta in pensione aveva scelto di dedicarsi con ancora maggiore impegno all’attività sindacale ed alle politiche sociali. Un impegno portato avanti con passione, determinazione e coerenza, senza mai risparmiarsi.
Riconosciuta ed apprezzata la sua disponibilità, la capacità di ascolto e la sensibilità nell’affrontare anche le situazioni più complesse. Sempre con equilibrio e senso di responsabilità.
La sua scomparsa lascia un vuoto nel mondo sindacale siracusano e tra quanti, negli anni, hanno trovato in lui un punto di riferimento.
Ai familiari, il cordoglio della redazione di SiracusaOggi.it.
“Ci sono persone che ricoprono con passione ruoli socialmente rilevanti lontano dai riflettori e la loro azione si rivela ugualmente efficace e positiva. Salvatore Zanghì era una di queste”. Lo afferma il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, commentando la scomparsa del segretario provinciale del Sunia.
“Con Zanghì – prosegue Italia – mi sono incontrato decine di volte per parlare di emergenza abitativa e sempre mi sono travato davanti un interlocutore competente, che faceva del pragmatismo e del garbo i suoi caratteri distintivi. Lo spingevano una forte carica umana e il senso del rispetto per le esigenze delle persone in difficoltà, uno stile che lo rendeva automaticamente affidabile, anche perché conoscitore delle problematiche legate all’edilizia sociale siracusana”. Il sindaco Italia, anche a nome della comunità siracusana e dell’Amministrazione, porge le condoglianze alla famiglia e al Sunia.

 

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