• Crisi dei rifiuti: Ficara e Zito (M5s) rispondono all’appello dei sindaci siracusani: “Strategia unica”

    “Un triste déja-vu quello che attraversa la provincia di Siracusa in tema di rifiuti”. A dirlo sono i parlamentari nazionale e regionale Paolo Ficara e Stefano Zito, del Movimento 5 Stelle, che rispondono all’appello lanciato ai sindaci dei comuni del territorio. “Siamo disponibili al confronto ma per arrivare a qualunque risultato serve anzitutto che i sindaci facciano percepire la gravità della situazione al governo regionale – spiegano i due esponenti del M5S- E’ la Regione ad avere la competenza sulla gestione dei rifiuti. Anche se Musumeci, anche questa mattina da Siracusa, passa la palla alle Srr provinciali. I sindaci chiedono lo stato d’emergenza? La richiesta al Consiglio dei Ministri deve partire sempre dalla Regione. Però non crediamo che questa soluzione possa portarci lontano. Siamo stati in emergenza per larga parte degli ultimi 20 anni, con presidenti di Regione nominati commissari straordinari. E tra questi, lo stesso Musumeci tra il 2018 e il 2019”.
    “Purtroppo da siciliani -aggiungono- dobbiamo ammettere che non c’è mai stata una vera gestione dei rifiuti e che la politica non ha saputo far altro che proporre sempre le stesse soluzioni sull’asse Palermo-Catania: discariche e inceneritori. Finalmente si inizia a comprendere che l’inceneritore è, semmai, il passo finale di un processo di cambiamento nella gestione dei rifiuti in cui bisogna, prima di tutto, realizzare impianti di trattamento e riutilizzo per mettere in piedi un ciclo virtuoso. Non siamo certo favorevoli all’inceneritore (chiamiamolo con il suo nome) ma quanto meno inizia a prendere piede il concetto che il rifiuto possa essere, in parte, risorsa. Cosa che permetterebbe al cittadino di cogliere meritatamente il vantaggio, anche economico, della differenziata, con l’abbattimento dei costi in bolletta Tari”, spiegano gli esponenti pentastellati.
    “I sindaci siracusani portino la loro unità e la loro visione in Regione. Spingano sui nuovi bandi, che a breve saranno pubblicati, finanziati con il Pnrr e che prevedono investimenti proprio per questa impiantistica che oggi manca in Sicilia. Siano capaci, come amministratori, di sfruttare il vincolo del 60% di fondi destinati al Sud che faticosamente siamo riusciti a difendere qui in Parlamento. Senza una strategia unica ed una presenza più di servizio che di prestigio politico, rischiamo di perdere questa occasione”, il monito di Paolo Ficara.
    Inoltre, aggiunge Ficara, “nel decreto Infrastrutture in discussione nelle prossime settimane alla Camera, proverò ad inserire la norma che inasprisce le pene a carico di chi abbandona rifiuti sulla pubblica via: in determinati casi, prevista la sospensione della patente ed il fermo del mezzo”.
    Poi il messaggio diretto dei due cinquestelle: “oltre alle dichiarazioni di principio, l’assemblea dei sindaci siracusani presenti un piano con fabbisogno reale e richieste precise. Al di là di ogni discorso di appartenenza politica, non mancherà il sostegno nostro e dei colleghi del MoVimento 5 Stelle per far sì che la provincia di Siracusa e la Sicilia non sprofondino sotto ai rifiuti”

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