Siracusa. Saremo mai meglio di così? Chi sporca, chi abbandona, chi si lamenta

Dove finisce la civiltà, inizia la Borgata. O Grottasanta, oppure contrada Isola oppure….Oppure la lista potrebbe essere lunga ed interessare più o meno ogni zona del capoluiogo. Dopo quasi due anni di raccolta differenziata porta a porta, non solo il servizio non è decollato ma è finito sepolto da maleducazione, insipienza, sottocultura ed incapacità varie.
Ogni rivoluzione, specie culturale, ha bisogno di tempo. Ma quando mancano le basi, l’insuccesso è assicurato. Beninteso, tutti facciamo il tifo per la riuscita della raccolta differenziata a Siracusa. Però a mettere in fila sacchetti, errori e scusanti varie si mettono su mura alte e possenti come neanche Dionisio.
E allora la domanda ci sta tutta: saremo mai meglio di così? Meglio di chi non paga la Tari ma chiede un servizio puntuale; meglio di chi critica al bar ma lascia la spazzatura sul marciapiede di fronte; meglio di chi “non ritirano la spazzatura” ma conferisce senza guardare il calendario; meglio di chi “non è colpa nostra” come se nessuno avesse responsabilità anche solo moral-politiche in un cammino ricco di troppi incespichi e qualche buon successo.
I gestori cambiano, le regole variano, le gare si susseguono. Ma noi saremo mai meglio di così?

foto: via Re Ierone II

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