Siracusa supershow, tre perle per stordire la Salernitana (3-1)

 Siracusa supershow, tre perle per stordire la Salernitana (3-1)

Avvio d’anno col botto per il Siracusa che al De simone schianta anche la Salernitana. Finosce 3-1 una partita vivace, impreziosita da tre perle azzurre che portano la firma di Di Paolo, Contini e Candiano. Bello anche il gol dei campani, con Ismail che accorcia le distanze nel recupero infinito del primo tempo.
Gli azzurri hanno carattere e orgoglio e rispondono in campo alle difficoltà societarie mostrando un valore che oggi vale l’uscita dalla zona play-out. In attesa di capire cosa succederà fuori dal rettangolo di gioco, il De Simone applaude convinto un gruppo di uomini e calciatori che di domenica in domenica si è guadagnato rispetto e ammirazione.
Nonostante le prime partenze, a cui probabilmente ne seguiranno altre, Turati non si scompone e mette in campo un Siracusa coraggioso ed ordinato. Il blasone dell’avversario va rispettato ma non mette paura. E così, al primo vero affondo, gli azzurri passano. Poco più di 80 secondi bastano a Di Paolo per inventarsi una giocata con tiro a giro dal vertice destro dell’area di rigore. La sua esultanza pare dire “mamma mia, cosa ho fatto”, ed in effetti é il primo di una serie di gol da rivedere più e più volte al replay. La Salernitana accusa il colpo e nei primi 15 minuti rischia di subire la rete del 2-0, con Di Paolo prima e Valente poi. A spezzettare il frizzante avvio di gara, una serie di chiamate al check Fvs – due per parte – che non sortiscono effetto. La Salernitana reclama per un gol annullato ed è la protesta più marcata e nervosa del primo tempo, che costa anche un rosso in panchina. Poi Contini decide di salire in cattedra e confenziona il gol del 2-0 per il Siracusa, al minuto 40. Primo tempo sul velluto, o almeno così sembra. Perchè in chiusura dei 7 minuti di recupero arriva la rete di Ismail – particolarmente bella anche questa – con cui la Salernitana si riporta sotto.
Ma questo Siracusa ha forza e voglia per mostrare che non ha intenzione di cedere. E quando, al 49, il capitano Candiano inventa una parabola perfetta dalla distanza per il 3-1, ci si stropiccia gli occhi al cospetto di tanta bellezza. La Salernitana è stordita, con un doppio cambio (dentro Iervolino e De Boer, mentre Turati aveva già messo dentro Molina) prova a ridarsi slancio. In un paio di occasioni si presenta pericolosa dalle parti di Farroni, la mira fortunatamente non é delle migliori nel cercafe deviazioni sottomisura. E quando al 67 Arena si prende un rosso diretto, lasciando i suoi in 10, la difficile rimonta diventa pressoché impossibile. Pure per un altro semplice motivo: il Siracusa tiene bene.
Nel finale, dentro Gudelevicius, Iob e il talento di casa Morreale. Applausi per tutti, tre punti per gli azzurri.
Ora le attenzioni si spostano altrove, con i tifosi desiderosi di capire quale strada prenderà il futuro della società del presidente Alessandro Ricci.

 

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