Siracusa, tifosi col fiato sospeso: iscrizione in D in forse, un piano per l’Eccellenza

 Siracusa, tifosi col fiato sospeso: iscrizione in D in forse, un piano per l’Eccellenza

Le settimane scorrono via veloci, senza nessun elemento nuovo di rilievo. E il silenzio che accompagna la triste parabola del Siracusa retrocesso, non sembra promettere nulla di buono. I nuvoloni restano pesanti se si prova a scrutare l’orizzonte futuro del club azzurro. Rivedendo il film delle ripetute difficoltà societarie che hanno trasformato il ritorno tra i Pro in un calvario, ogni tifoso nutre poche speranze circa la possibilità che la squadra possa essere iscritta al campionato di Serie D. A meno che non accada qualcosa nel breve lasso di qualche settimana. Ed il “qualcosa” altro non è che il passaggio del club dall’attuale ad una nuova proprietà. Altrimenti, si potrebbe essere costretti a ripartire dall’Eccellenza, nel migliore dei casi. Nuova società, spazio all’azionariato popolare magari, e richiesta da parte del sindaco come da norme federali. Su questo fronte, qualcosa pare in effetti si stia muovendo.
Tra un mese bisognerà mettere mano all’iscrizione al campionato. E tutto diventerà più chiaro. “Ripartire dall’Eccellenza? Spero di no, perchè Siracusa non lo merita. Mi auguro che ci sia davvero quel gruppo di cui ci parla e che si parta dalla Serie D. Ma qualora non dovesse accadere, è giusto che il sindaco prepari tutto quello serve per l’Eccellenza”. Lo dice Lino Elicona, uno dei volti della cordata dei “volenterosi” che tentò di subentrare all’attuale proprietà del Siracusa calcio. Elicona oggi si gode il sogno dell’Avola, di cui è componente societario insieme ad un altro nome noto: Salvo Montagno. In caso di promozione in Serie D, porteranno l’Avola a Siracusa? “Sento girare queste voci. Smentisco. L’Avola rimarrà ad Avola, c’è una società, ci sono investimenti, c’è un settore giovanile, uno stadio ed una amministrazione comunale attenta. Per ora, ci godiamo il bel momento”. E il Siracusa? “Lo dico da tifoso, non mi piace questo silenzio da parte di tutte le parti in causa. I tifosi hanno fatto bene a manifestare e sono loro vicino. Vediamo cosa deciderà di fare Alessandro Ricci. Se non va, mi pare che ci sia in caso un progetto alternativo, anche se significherebbe partire da un gradino ancora più basso”. Un gradino più basso che si chiama Eccellenza.

 

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