• Siracusa. Veleni in campagna elettorale: lista “segreta” degli impresentabili fa arrabbiare Vinciullo

    La presunta lista di “impresentabili” consegnata da Fabio Granata al prefetto di Siracusa finisce per avvelenare l’ultima settimana di campagna elettorale. Nell’elenco delle candidature “chiacchierate” è finita anche una donna in lista con Vinciullo che avrebbe un fratello coinvolto in varie inchieste giudiziarie.
    Questa mattina, proprio Vinciullo ha presentato un esposto alla Digos con il quale chiede il sequestro immediato di questo fantomatico elenco in modo da dare la possibilità a tutte le persone coinvolte di potersi difendere e dimostrare, nel caso di dichiarazioni false e mendaci, di essere persone perbene e assolutamente prive e libere da qualsiasi condizionamento o pregiudizio di natura penale.
    “Credo che questo clima di sospetto debba finire, non possiamo continuare questa campagna elettorale attraverso accuse generiche e non fondate oltre che non documentate in maniera certa. Questo elenco deve essere pubblicato. La mia candidata non ha nessuno dei pregiudizi che le sarebbero stati addossati ma rischia così di ritrovarsi diffamata”, ripete Vinciullo.
    IL Tar di Palermo, con una sentenza innovativa, ha recentamente stabilito che in Sicilia non si applica la legge Severino e che, di conseguenza, non vi sono più impresentabili o incandidabili in Sicilia. “Chiedo alla Procura della Repubblica di Siracusa di procedere con il sequestro di questo presunto elenco e di rendere ufficialmente noti i nomi delle persone che sono state coinvolte. La stagione dei sospetti deve finire”.

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