• Siracusa. “Vi impareremo a diventare chef”, campagna pubblicitaria sgrammaticata per promuovere un campo estivo

    Una bella struttura in cui fare trascorrere ai bimbi, dopo la fine dell’anno scolastico e per tutta l’estate, delle belle giornate all’aperto. Un volantino come tanti, distribuito per strada. La pubblicità, si sa, è l’anima del commercio. Quale migliore occasione, allora, per promuovere il campo estivo organizzato da un’associazione sportiva della provincia di Siracusa. Accattivanti immagini di giochi per il divertimento dei più piccoli, una piscina inserita in un bel contesto , verde, curato; l’elenco di tutte le attività programmate: caccia al tesoro, tiro alla fune, basket, beach volley, ping pong, ballo, canto, teatro, pittura disegno. Ma, e quì sta la vera sorpresa, per ragioni diverse da quelle forse immaginate da chi ha realizzato il volantino, a far sgranare gli occhi è il passaggio, sottolineato con una grafica colorata e caratteri evidenziati, in cui si annuncia, testualmente, che “per i più grandi e piccini c’è una bella novità”. Seguono tre puntini di sospensione, ad aumentare l’attesa. Poi il mistero è svelato: “Vi impareremo a diventare piccoli chef”. Già, lo staff “imparerà” ( e non “insegnerà”) a diventare piccoli chef. Difficile pensare che possa trattarsi di un errore di distrazione. E’ una campagna pubblicitaria, non un sms inviato frettolosamente ad un amico. Per fortuna, comunque, l’associazione non ha in previsione l’organizzazione di corsi di lingua italiana.

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