Siracusa. Via Crispi, slitta l’avvio dei lavori: ricorso in autotutela di un’impresa

 Siracusa. Via Crispi, slitta l’avvio dei lavori: ricorso in autotutela di un’impresa

Rischiano di allungarsi ulteriormente i tempi per l’avvio dei lavori di riqualificazione di via Crispi e del tratto di corso Umberto che collega la stazione ferroviaria a piazzale Marconi. Alla base, ragioni “tecniche”, che in parole più semplici, in questo caso, sono un ricorso, presentato dall’impresa Repin Srl.  Il Comune tenta di evitare una nuova impasse. Per il 21 gennaio prossimo, il presidente di gara, Rosario Pisana, ha convocato una seduta pubblica all’Ufficio Contratti, proprio per la “verifica del calcolo della soglia dell’anomalia”. I lavori che riguarderanno il rifacimento del manto stradale di via Crispi e del tratto parallelo di corso Umberto sono stati finanziati circa due anni fa 800 mila euro. Inizialmente si trattava di interventi previsti soltanto per via Crispi, salvo poi individuare nei ribassi d’asta, anche la cifra necessaria per il tratto parallelo. L’apertura del cantiere era prevista per lo scorso anno.

 

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