• Siracusa. Viale Epipoli, “ho quasi perso mio figlio. Fate qualcosa per la sicurezza”

    Sebastiano è un papà siracusano. Si ritiene fortunato perchè proprio in apertura del nuovo anno ha rischiato di perdere suo figlio in seguito ad un grave incidente stradale. “Qualcuno da lassù lo ha protetto…”, racconta adesso, scampato il pericolo. Ma il pericolo rimane ed è rappresentato dal manto stradale del tratto finale di viale Epipoli, mal illuminato e con uno spartitraffico da sempre al centro di un acceso dibattito sulla sua sicurezza. “E’ finito dentro una delle tante buche dello stradone, ha perso il controllo della sua auto e dopo una serie di carambole all’interno della carreggiata ha preso lo spartitraffico, finendo per invadere la carreggiata opposta. Dal lato opposto sopraggiungeva un’altra vettura ed il frontale è stato inevitabile. Solo per miracolo è finita bene”. A vedere le condizioni dell’auto, una irriconoscibile Renault Modus, viene davvero da pensare al miracolo.
    “Oggi posso raccontare tutto questo pensando a ciò che poteva accadermi ed a ciò che potrebbe accadere anche ad altri genitori…”, si sfoga Sebastiano. “So bene che quella è una strada di competenza del Libero Consorzio ma perché dobbiamo aspettare per forza delle vittime prima di garantire sicurezza? Auto e moto passano ogni giorno da lì, rischiando la pelle”, quasi sussurra.
    Suo figlio oggi sta meglio. “E’ resuscitato. Spero che prima che accada qualcosa di tragico qualcuno si passi la mano sulla coscienza. Fate qualcosa. Non aspettiamo ancora vittime”, l’accorato appello di papà Sebastiano. Qualcuno vorrà rispondergli?

    image_pdfimage_print
  • freccia