Solarino, l’assessore Urciullo replica alle opposizioni: “Accuse infamanti, tutelerò la mia onorabilità”
Non ci sta l’assessore Giuseppe Urciullo e alle dichiarazioni dei consiglieri comunali di opposizione (Silvana Cassia, Peppe Germano, Pietro Mangiafico e Francesca Oliva) replica a muso duro. Gli esponenti di minoranza hanno sollevato interrogativi sulla gestione delle procedure di affidamento, sul ruolo dell’assessore nei rapporti con l’Ufficio tecnico e su presunte interferenze nell’attività degli uffici comunali.
L’assessore dell’amministrazione Spada respinge ogni addebito, definendo le affermazioni diffuse dalla minoranza “non solo non veritiere, ma lesive della mia onorabilità personale”. Nel mirino, in particolare, i riferimenti a una presunta indebita ingerenza nell’operato dell’Ufficio tecnico e ai possibili profili di irregolarità nelle procedure di affidamento.
Urciullo ricostruisce anche il contenuto della nota dei dipendenti dell’Ufficio tecnico, richiamata dagli stessi consiglieri di opposizione. Secondo l’assessore, il documento parlerebbe di uno “spirito collaborativo” da parte sua e di un’indicazione finalizzata ad accelerare la definizione della procedura per l’affidamento del servizio delle lampade votive, in vista della ricorrenza dei defunti. Un intervento che, nella sua ricostruzione, sarebbe avvenuto nel pieno rispetto dei ruoli e delle competenze, senza alcuna interferenza sull’attività degli uffici.
“Le pesanti accuse lanciate dalla minoranza – afferma Urciullo – sono fondate su una mistificazione della realtà e della stessa nota dei dipendenti, al solo fine di denigrare chi da oltre un anno è al servizio della comunità”. L’assessore di Solarino contesta anche quella che considera una contraddizione nell’atteggiamento dell’opposizione che dichiarare di non voler formulare accuse e, contestualmente, chiede chiarezza su presunte interferenze, procedure di affidamento e gestione del personale.
Non meno dura la replica sul fronte politico. Urciullo respinge infatti anche le indiscrezioni riferite dai consiglieri di minoranza su presunte pressioni nei confronti di esponenti della maggioranza affinché lascino il proprio gruppo politico per aderire a quello del sindaco. “Se queste informazioni provengono davvero da ambienti comunali – sostiene – i consiglieri facciano i nomi di chi le ha riferite e rendano pubbliche le circostanze”.
L’assessore rivendica quindi la correttezza del proprio operato e di quello dell’intera amministrazione Spada, sottolineando di aver sempre cercato di collaborare con gli uffici, senza rappresentare un ostacolo al loro lavoro, in un contesto amministrativo che definisce complesso e caratterizzato da criticità quotidiane.
“Per noi amministrare non è una faccenda privata”, aggiunge Urciullo, che conclude manifestando la propria disponibilità a chiarire ogni aspetto della vicenda in qualsiasi sede, compresa l’Aula consiliare. Al tempo stesso, annuncia che si riserva di valutare le dichiarazioni dei consiglieri di opposizione per tutelare la propria onorabilità nelle sedi opportune.













