Sospesi i lavori su via Trapani, durante gli scavi emergono resti archeologici
Sospesi i lavori su via Trapani, a Siracusa. Ad imporre lo stop alle operazioni avviate nei giorni scorsi con tanto di trincee su strada, è stata la Soprintendenza. Durante le fasi di scavo, propedeutiche al rifacimento di un tratto della conduttura idrica stradale, sono infatti emerse delle pre-esistenze archeologiche. Sono in corso gli accertamenti e lo studio a cura degli studiosi degli uffici di tutela dei beni culturali.
Da due giorni, però, i lavori sono intanto fermi. E non è chiaro per quanto resteranno ancora così. Per potere ripartire, è probabile che serva una variante al progetto redatto dai tecnici comunali. In sostanza, bisognerà cambiare il tracciato della nuova conduttura, in modo da non intercettare più l’area dove è avvenuto il ritrovamento.
A sorprendere, più che la scoperta, sono però altri due aspetti. Il primo: perchè i lavori non sono stati affidati alla società che attualmente gestisce il servizio idrico, trattandosi di una conduttura dell’acquedotto in esercizio? Il secondo: perchè si è deciso di realizzare la nuova condotta con nuovo scavo in parallelo alla esistente tubatura, anzichè sfruttare la vecchia trincea di scavo e posizionare la nuova condotta esattamente sopra l’esistente? Soluzione, questa, che avrebbe avrebbe permesso di seguire un tracciato già esistente, minimizzando il rischio di nuovi di ritrovamenti archeologici.
Gli uffici comunali, alla fine, hanno optato per una soluzione differente. Il sindaco Francesco Italia, presentando l’intervento nei giorni scorsi, aveva spiegato come fosse mirato a ridare funzionalità ed efficacia ad un tratto della rete idrica urbana “vetusto e poco efficiente”. Il costo dell’intervento è di 260.000 euro.













