• “Sosteniamo la battaglia per la vita”, Palazzolo si mobilita per Giuseppe: la sua storia

    “Giuseppe vuole vivere, Giuseppe ha bisogno di aiuto”. Inizia così l’appello pubblico lanciato dal sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo. Giuseppe Cannatella è un brillante ingegnere cinquantenne a cui è stata diagnostica nei mesi scorsi una forma particolarmente aggressiva di Sla. E’ lui stesso a raccontare la sua storia. “Nel febbraio 2020 ho iniziato ad accusare dei problemi fisici, giorno dopo giorno la mia salute anziché migliorare peggiorava. Ad aprile, dopo il primo lockdown, gli accertamenti clinici e la diagnosi: Sla in forma aggressiva, una malattia neurodegenerativa insidiosa e fatale che progredisce con la perdita selettiva delle cellule, motoneuroni, del corno anteriore della colonna vertebrale. Una diagnosi che ti toglie il respiro, che ti lascia basito, alla quale non puoi né vuoi credere”.
    Da quel momento, inizia la ricerca di centri specializzati. Prima a Torino, poi a San Giovanni Rotondo. “Sto vivendo sulla mia pelle l’incapacità del sistema sanitario nazionale a dare risposte rapide ed innovative a noi malati particolari che ci sentiamo di fatto abbandonati al nostro destino. In quest’ultimo anno – continua Giuseppe – io e la mia famiglia abbiamo impegnato tutte le nostre risorse economiche per pagare l’assistenza e le terapie di cui abbisogno giornalmente. Oggi la mia speranza è rappresentata da una cura sperimentale a base di cellule staminali condotta in Svizzera, la clinica Swiss Medica Switzerland, alla quale potrei sottopormi nel prossimo mese di aprile qualora riesca a far fronte ai relativi costi”.
    Ecco, i costi: 70mila euro per due cicli di trapianto, a distanza di sei mesi l’uno dall’altro. “Sono a chiedere a tutte le persone di buon cuore di aiutare me e la mia famiglia ad alimentare questa speranza, sostenendo la mia battaglia per la vita, facendo una donazione e pregando per noi”.
    In sei giorni sono stati raccolti quasi 4mila euro attraverso una raccolta fondi su GoFundMe. Qui il link per la pagina di donazione.
    “Una goccia ciascuno e riusciremo a raccogliere in breve tempo i 70.000 euro che servono per dare una speranza al nostro concittadino”, incita il sindaco di Palazzolo, Gallo. Giuseppe è in verità originario di Modica, ma da anni risiede a Palazzolo, città della moglie. “E’ un esempio di amicizia, rispetto e solidarietà”, lo descrive ancora il primo cittadino. Per le donazioni, è attivo anche un conto bancoposta intestato a Giuseppe Cannatella (Iban IT79Q0760117100001053648190, Codice bic-swift: BPP II T RR XXX, causale: Donazione per cura con cellule staminali).

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