Spazzatrice in fiamme alla Borgata, la ricostruzione: “combustione interna causata da sterpaglie”
L’incendio della spazzatrice avvenuto un paio di giorni addietro alla Borgata, è stato causato da “sfortunata combinazione di cause accidentali e contingenti, del tutto indipendenti dalla volontà dell’azienda o da azioni di terzi”. Lo spiega Risam, la società che gestisce il servizio di igiene urbana a Siracusa. “Durante le ordinarie operazioni di pulizia del manto stradale, le macchine spazzatrici possono infatti imbattersi in cumuli di sterpaglie secche che, aspirate all’interno dei meccanismi, possono entrare in contatto con mozziconi di sigarette ancora accesi abbandonati in strada. Tale commistione può generare fenomeni di combustione interna che, alimentati dal flusso d’aria del macchinario, possono purtroppo degenerare in fiamme”, è la ricostruzione fornita al termine di alcuni accertamenti interni.
Nessun atto doloso o criminale legato all’episodio. “Si è trattato di un incidente di natura tecnica e fortuita, purtroppo imprevedibile nonostante la regolare manutenzione a cui vengono sottoposti tutti i mezzi della flotta”. Da Risam, un ringraziamento ai Vigili del Fuoco “per il tempestivo intervento e ribadisce il proprio impegno quotidiano nel garantire la massima efficienza e sicurezza nei servizi resi alla comunità siracusana”.













