• Stop ai treni Siracusa-Catania dal 13 giugno: “Ci vorranno 4 ore per arrivare da Messina”

    La notizia della chiusura, dal 13 giugno prossimo, della tratta ferroviaria Siracusa -Catania arriva come una nuova tegola. La Uil Sicilia, attraverso la segretaria organizzativa Luisella Lionti, grida allo scandalo. “Solo pochi giorni fa-ricorda l’esponente del sindacato-  avevamo posto l’accento sulla rete infrastrutturale e in particolar modo alle ferrovie carenti da Messina a Siracusa, alla luce del possibile completamento dell’ultimo miglio ferroviario dal porto ad Augusta per lo stanziamento dei fondi del Recovery Plan. Oggi  siamo costretti a registrare ancora una volta la necessità di reperire risorse per migliorare tutta la rete infrastrutturale della Sicilia Orientale”. Secondo Lionti, con la chiusura della tratta Siracusa- Catania e la necessità che il pendolare viaggi in bus, “non solo si limiterà il trasporto su un’area molto importante della nostra isola ma verrà chiaramente penalizzato il pendolare per i tempi di percorrenza che tra uno scalo fra treno e bus, aumenteranno sensibilmente. Non si può sostanzialmente pensare di impiegare circa 4 ore da Messina-tuona l’esponente della Uil siciliana-  per raggiungere Siracusa. E questi ulteriori ritardi inconcepibili finiranno per influire negativamente anche sul comparto turistico, con una stagione che ci auguriamo tutti possa ripartire a breve ma che verrà inevitabilmente condizionata dall’assenza di mezzi veloci per spostarsi da un territorio all’altro. Ancora una volta-conclude-  quest’area sarà penalizzata e le ricadute economiche potrebbero essere soltanto negative”.

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