• Tamponi in carcere ad Augusta, la replica dell’Asp: “nessun ritardo, screening a tappeto”

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    “L’Asp di Siracusa, di concerto con la direzione del Carcere di Augusta e con il coordinatore dell’Area sanitaria CR Augusta, si è prontamente premurata di disporre l’esecuzione dei tamponi rapidi ai soggetti venuti a contatto con gli agenti positivi. Nei giorni scorsi, inoltre, si è provveduto all’esecuzione dei tamponi a tappeto a tutto il personale di Polizia Penitenziaria, a tutti i detenuti e al personale afferente alla casa di reclusione di Augusta. Tale screening di massa è stato effettuato secondo un calendario stabilito dalla Direzione dell’Istituto e non ha risentito di alcun ritardo”. Il direttore dell’Unità operativa Sanita penitenziaria dell’Asp di Siracusa, Antonino Micale, risponde così al presunto ritardo lamentato dal sindacato Sippe dopo un nuovo caso di agente risultato positivo al covid.
    La notizia di un terzo contagio tra gli agenti in servizio ad Augusta, aveva portato il dirigente nazionale del sindacato di Polizia Penitenziaria, a parlare di “brusco rallentamento perchè non c’è personale infermieristico sufficiente”. Una circostanza ora smentita con le spiegazioni del caso dal direttore Micale.

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