Siracusa. Tari, da febbraio agevolazioni per le famiglie meno abbienti

 Siracusa. Tari, da febbraio agevolazioni per le famiglie meno abbienti

Le famiglie a basso reddito potranno ridurre l’importo delle prossime due scadenze della Tari senza aspettare di avere rimborsato quanto pagato in più. L’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani, ha affrontato stamattina l’argomento in commissione consiliare presieduta dal vice presidente Sonia D’Amico, che stava già lavorando a una sua soluzione. L’equivoco era sorto per la coincidenza tra l’anno di riferimento del balzello, il 2014, e l’accertamento del reddito Isee, che si poteva fare non prima del mese di settembre dello stesso anno. Tale concordanza aveva comportato un calcolo della Tari senza che si tenesse conto delle agevolazioni per le famiglie meno abbienti. Per ovviare al problema, è stato chiarito che la riduzione del 30% degli importi va applicata subito avendo come riferimento il reddito Isee del 2013 e non quello del 2014. “Il problema, apparso subito evidente agli uffici – spiega l’assessore Scrofani – era stato sollevato anche dal Caf Cgil, con il quale si è aperto una proficuo confronto il cui esito è stato portato oggi in commissione Bilancio, che lo ha accolto la soluzione con soddisfazione”. Le famiglie interessate alla agevolazioni sono quelle con un reddito Isee del 2013 non superiore a 7 mila 385 euro, importo che, in caso di coabitazioni, non deve essere superato sommando i redditi dei soggetti occupanti. Rientrano in queste agevolazioni anche le famiglie formate da più di 4 persone e con indicatore Isee non superiore a 15 mila euro. “Allo scopo di assicurare la massima celerità – conclude l’assessore Scrofani – gli uffici sono già al lavoro per approntare la modulistica. Per i passaggi successivi, i cittadini potranno rivolgersi anche ai Caf, con i quali stiamo collaborando, per avere tutte le informazioni e l’aiuto necessari”.

 

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