Tele di Aracne: da tutta Italia oltre 20 associazioni per fare Rete

 Tele di Aracne: da tutta Italia oltre 20 associazioni per fare Rete

Da un filo, una rete, da una rete, una comunità. È questa la traiettoria che nei giorni scorsi ha preso forma concreta presso la sede delle Tele di Aracne a Siracusa, dove oltre 20 associazioni ed enti del territorio si sono ritrovati attorno allo stesso tavolo non solo per fare il punto su un percorso già avviato, ma per disegnare insieme la rotta futura del progetto: un futuro fatto di collaborazione, alleanze e visione condivisa. L’incontro si inserisce nel progetto, sostenuto da Fondazione con il Sud e Fondazione CDP, e che coinvolge realtà del territorio e non come Passwork, Ermes Comunicazione, Cna Siracusa, l’associazione Kolbe, Fondazione Impresa sensibile di Roma e Fondazione Le Costantine di Lecce. Il confronto, organizzato e coordinato da Kolbe APS, alla presenza di Conci Carbone, vicepresidente del consiglio comunale di Siracusa e vera e propria “anima” delle Tele di Aracne, è stato un momento di confronto importante e molto partecipato: al tavolo si sono sedute oltre 20 associazioni ed enti del territorio, a conferma della crescita costante della Rete che sostiene il progetto. Un pomeriggio di ascolto e condivisione che si è rivelato particolarmente fruttuoso in termini di idee e proposte progettuali, articolate attorno a tre ambiti di lavoro come inclusione, orientamento e opportunità, legalità, cittadinanza e territorio, rete, partecipazione e comunità. Il tavolo arriva in un momento significativo per il progetto: dopo la conclusione del primo percorso formativo dedicato a modellistica, sartoria e legalità, e in vista dell’avvio dei tirocini lavorativi, la Rete continua a costruire nuove opportunità grazie al contributo di tutte le realtà che ne fanno parte. A rendere l’occasione ancora più significativa è stata la coincidenza con il terzo compleanno del progetto Le Tele di Aracne, che dal 2023, anno in cui l’immobile confiscato alla mafia di via Bainsizza ha iniziato il suo percorso di rigenerazione, rappresenta un modello di riscatto, inclusione sociale e sviluppo comunitario per la città di Siracusa. “Le Tele di Aracne sta crescendo sempre di più”, ha dichiarato il sindaco di Siracusa, Francesco Italia. “È un progetto fondamentale per il riscatto e l’inclusione delle persone più fragili della nostra comunità, ma oggi, grazie al coinvolgimento di così tante associazioni, può diventare anche un’occasione preziosa per collaborare e fare rete. Vedere oltre 20 realtà del territorio sedute intorno allo stesso tavolo, a tre anni dall’avvio di questo percorso, è la dimostrazione più bella di come un bene sottratto alla criminalità organizzata possa trasformarsi in un patrimonio condiviso da tutta la città.”

 

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