Terzo mandato dei sindaci, nuova bocciatura per la maggioranza in Ars

 Terzo mandato dei sindaci, nuova bocciatura per la maggioranza in Ars

Bocciata ancora una volta in Ars la norma sul terzo mandato dei sindaci dei Comuni fino a 15 mila abitanti. Il voto segreto ha affossato la maggioranza, andata sotto 43-18. Le opposizione partono all’attacco, con Pd e M5S che parlano di una “Waterloo”. Michele Catanzaro, capogruppo dei Dem, ironizza: “la maggioranza ha votato contro sé stessa”. Secondo Antonio De Luca, capogruppo dei Cinquestelle, “è l’ennesima prova che il governo Schifani non ha più, e da tempo, i numeri per governare la Sicilia”.
Critica anche Anci Sicilia, con il presidente Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano. “Prendiamo atto che l’Assemblea regionale siciliana ha bocciato ancora una volta la norma che avrebbe consentito di adeguare la disciplina sui mandati dei sindaci a quella vigente a livello nazionale e alle indicazioni più volte espresse, a tutela dei diritti fondamentali, dalla Corte costituzionale”, le loro parole. “L’esito di questa votazione del Parlamento regionale siciliano ci induce a porre una domanda molto semplice: è davvero utile ai territori mantenere una specialità in materia di ordinamento degli enti locali che produce norme in contrasto con l’impianto nazionale e con la giurisprudenza costituzionale?”, il provocatorio interrogativo.

 

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